Chi sono

Utente: CherryMisCake
Nome: Misù

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Archivio

oggi
gennaio 2009
--- 2008 ---

Partecipano

Foto recenti

martedì, 20 gennaio 2009

ancient tales

Tu non hai più il permesso di entrare nei miei pensieri. Io di entrare nei tuoi.
Chi l’ha deciso?
Io?
Tu?
Il tempo che è spazio o forse lo spazio che è tempo.
[Si confondono. È vero]
La tristezza mai provata dettata dalla sensazione che qualcosa che era altro non lo è più e tu non ti spieghi perché non lo sia. Desideri che torni a essere quello che era. Ma ti consola che sia diventato quantomeno quel qualcosa che comunque è.
[C’è]
La consolazione.
Una vita a cercarne di nuove per non guardare in faccia tutto quello che non esiste perché non hai avuto la costanza di costruirlo.
La chiave di volta è la tenacia.
[No]
Dovresti prenderti più cura di te.
[Di me]
Dovrei prendermi più cura di me.
[Di te]
[e di quello che continuiAMO a perdere]
postato da: CherryMisCake alle ore 21:50 | link | commenti (2)
categorie:
domenica, 28 dicembre 2008

[mi basta] il tempo di uno spritz

e l’effetto vetrina risale. Dietro a un muro di vetro scorrono pensieri dettati da parole.
…sono consapevole di dovermi fermare e tremo convulsamente pensando a come male mi sentirò…tu mi tratti sempre male…io sono aggressiva quando mi sento insicura…mi hai dato davvero un bacio?…non c’è interesse che non sia tu…mi stai dicendo che i miei silenzi sono mediocrità?...moltheni…cosa ascolti…ciao bella ragazza…che natale è senza le carte?...ti vedo star male e quindi voglio starti vicino…sei confusa, vaghi…ti vedo distratta. ti vedo assente. ti vedo triste. [Ti vedo. Mi vedo] Sei pesante. Sei –patica. Anti – patica, metereo – patica…Idio – patica. [– Patica non è abbastanza?] Sei orgogliosa…Non voglio pensare che tu abbia ragione…Mi fido di te ma non ciecamente…Cosa vuol dire “siamo durati 4 anni”?. [Significa porre attenzione sui dettagli sbagliati delle mie parole. e forse pure dei miei silenzi. Io li odio i silenzi] L’attesa. [Sono in post attesa di un’attesa che mi stava piacendo. Ho trovato il papà dei figli che non avrò mai.i figli di quel papà]…lo sai che hai ancora si e no 10 anni per fare un figlio? [Si che lo so. Ma il papà che ho scelto era un’IDEA. L’idea non si può mangiare perché non esiste in quanto realtà]
postato da: CherryMisCake alle ore 19:44 | link | commenti
categorie:
lunedì, 13 ottobre 2008

Gradirei rinascere munita di membrana di silicone che mi protegga dall’urto con la realtà [post volutamente trasparente]

E’ come nascere senza pelle e essere soggetto al dolore come una costante. Se nasci senza pelle sei vulnerabile perché sei ipersensibile. IperSensibile. E’ questo il problema, il neo, il “la” perché ti venga sempre puntato il dito contro, lo scherno, l’incomprensione, il disappunto L’IperSensibilità si traveste per chi non vuole [non può?] capire in immaturità, altre volte in vulnerabilità da trattare con i guanti della commiserazione, per non parlare di quando le viene messo il vestito da sera. Quello dell’egocentrismo è il più bello. E’ per le occasioni importanti. Per quando si va al ballo delle debuttanti. [Delle debuttanti a cui tremano le ginocchia del cuore per quanto si sentono inappropriate ogni volta che quel qualcosa - che sfiora gli altri - per loro è peggio di un ceffone a mano aperta sulla faccia] La camicia di forza dell’IperSensibilità è poi il vittimismo. E’ la cesoia agli avambracci che gratuitamente utilizzano le persone per giudicare uno stato emotivo - che assicuro non essere affatto piacevole perché è più facile saper passare sui cadaveri che soffrire solo nel vederlo fare a qualcun altro – troppo distante da poter esser percepito e registrato nell’ufficio anagrafe della loro realtà superficiale e univoca. Ma del resto non è che ci siano persone migliori. Si ondeggia tra le orde di più o meno superficiali. Più o meno egoisti [ma lo sono le persone dotate di ipersensibilità giusto?quindi non fa testo quello che dico: è una negazione in presentia]. Più o meno buonisti. Intanto il pugno nello stomaco [quello da nausea] lo sento io

postato da: CherryMisCake alle ore 19:18 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 07 ottobre 2008

da una conversazione su msn

[voglio che ritornino in voga gli oracoli]


perché io ho fretta io ho il prurito alle mani io non so aspettare niente: io non so aspettare che sia l'ora di pranzo io non so aspettare che sia sera io non so aspettare il tempo che ci vuole per conoscere le persone. io voglio sapere cosa potrebbe succedere tra 3 anni e farlo succedere domani perché il mondo è poco sveglio.

è questo il problema.

andiamo come bradipi in tutto.

nei sentimenti nei pensieri nell’ambiente circostante. in tutto. è come una grande azienda le cui fila sono in mano a dei pm incapaci.

è questo il problema.

quante cose in più vivresti paradossalmente? quante VITE in più potresti vivere se tutto succedesse con più rapidità?

basta avere sentimento nelle cose.

e poi un giorno o un anno sono la stessa cosa.

io ho una capacità di introiezione analisi e rielaborazione per cui riesco a leggere i  ricordi solo come una bega dell'uomo. esistono perché l'uomo va lento e dà loro il tempo di formarsi. non avevano neanche un termine con cui definirli ai primordi perché ai primordi non esistono ricordi. li abbiamo creati e sistematizzati noi oggi. il mio amico mi ha detto quando gli ho fatto notare al caffè del pomeriggio che stava rileggendo la gazzetta della mattina: "noti tutto".

non sono io che noto tutto.

è la gente che è svogliata.

io che mi ammazzerei un secondo si e l'altro pure ho più voglia di vivere di miliardi di persone.

si perché mi annoio.

questo mondo è lento per tutto tranne che per le cretinate. solo in amore perdi tempo a sviluppare un qualcosa che sai già se ci sarà o meno. ma se ci sarà perdi comunque tempo a capire se sarà o viceversa.

ma viviamocele le cose.

al lavoro?sei bravo. e allora perché aspettare una scalata sociale di rito? Subito in alto!

tutto così pachidermico..

poi prima di morire rimpiangi… ci siamo creati una gabbia burocratica in cui le persone lente decelerano il resto delle cose. CI decelerano.

e allora voglio un oracolo che mi dica quello che non faccio in tempo a saperefaredirevedere solo perché posticipato dai dettami comuni del divenire che è troppo lento.

HANNO MESSO LE DIGHE ALLE NOSTRE ESISTENZE

[subdole dighe]

mi hanno sempre detto che io sono speciale…e perché lo sarei? perché non ho dighe. io faccio paura. Esattamente perché non ho dighe. esattamente perché sono speciale.

una (in)emarginazione.

è l'esatta idea che combatto da sempre con pervicacia. ma ora lo faccio con me stessa e basta. Perché solo Cherry Miscake sembra darmi retta.

E io allora elogio lo spirito che il senso comune attribuisce alla portinaia.

Elogio la sua capacità di notare tutto. Dettata dalla curiosità di sapereimmaginarevedereconstatarescoprire.


[Voglio un mondo pieno di portinaie]

 Image Hosted by ImageShack.us

 

postato da: CherryMisCake alle ore 11:26 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 25 settembre 2008

Outing

Cercherò di rompere la coltre di omertà che ricopre questo argomento. Il mio rischia di essere un grido silente, se non altro ci avrò provato. Ma se la pensate come me unitevi alla mia battaglia.
Quanti di voi nel silenzio delle loro anticamere cerebrali odiano profondamente alcuni tipi di pasta, ma non hanno il coraggio di ammetterlo perchè temono di esser presi per folli?
Ebbene.
IO AMMETTO CHE ALCUNI TIPI DI PASTA MI STANNO PROFONDAMENTE SUL CAZZO!

[Distinzione preliminare imprescindibile]

La pasta si divide in due macro aree: quella rigata e quella liscia. Luogo comune ci ha imposto che siccome quella rigata trattiene meglio il sugo sia più buona. Ma dico poi io: non è un ulteriore luogo comune che quando si pensa a un piatto di pasta si parli di pasta col sugo?
Io dico si alla pasta liscia, alla sua consistenza. E’ meno invadente di quella rigata. Assolutamente.
Ora immagino che a qualcuno che non ha il coraggio di ammettere che alcune forme di pasta le stanno antipatiche - perché fermamente convinto che per questa trasgressione mi metteranno la camicia di forza in tempi record - sarà venuta spontanea una domanda: quale pasta le starà antipatica?

Ebbene, in attesa di ispezione psichiatrica di seguito ne cito alcune tipologie.

[La classifica]

V posto: Farfalle

Image Hosted by ImageShack.us

Pasta più insipida di questa è difficile trovarne. Passa così inosservata attraverso il mio palato che è la classica entità che può permettersi di fare qualsiasi cosa: nessuno le attribuirà responsabilità alcuna.
La colpa ce l’ha sempre e solo chi ha spessore nella vita.

Ma soprattutto: qualcuno mi può spiegare perché le farfalle si chiamano farfalle e  non papillon?

IV posto: Penne

Image Hosted by ImageShack.us

Loro sono peggio delle farfalle perché impongono il loro spessore: sono le Miss Italia senor della pasta. In quante famigliebarilla il giorno di festa si mangia penne al sugo? Seriamente parlando: quante volte NON vi è capitato di essere ospiti a casa di qualcuno e di mangiare come pasta le penne?

E come le mezze calzette hanno la loro versione mignon nelle sublimi mezze penne…I

III posto: Conchiglie

Image Hosted by ImageShack.us


Quando sono loro le protagoniste di un condimento sappiate che se lo fagocitano loro! Voi vi illudete di star mangiando pasta e qualcosa. Voi mangiate semplicemente un surrogato delle orecchiette. Un esperimento in vitro mal riuscito.

Non si sente neanche il mare…

 

II posto: Pipe

Image Hosted by ImageShack.us
Ma perché si chiamano così? Ok che Magritte è stato citato in mille libri specializzati in plurime tipologie di competenze accademiche sostenendo tenacemente che quella che noi vediamo nel suo quadro non è una pipa, ma c’era bisogno di essere così pedissequi, signor inventore della pasta a forma di non-pipa??? Se qualcuno conoscesse per caso l’inventore o l’inventore stesso avessero da ridire riguardo a questa mia domanda-provocazione rivolgersi all’ufficio reclami-aggiungi un commento a questo post.

[E siamo arrivati alla posizione più altra del podio]

I posto: Rotelle!


Image Hosted by ImageShack.us

Quale pasta dalla forma più inutile, dalla consistenza più inconsistente, dal’incapacità di trattenere qualsivoglia condimento è questa?

Il divertimento dovrebbe stare nell’impiegarci due ore per mangiare un piatto di rotelle mentre le budella ti si contorcono dal nervoso, le rotelle giocano a “prova a prendermi”, la tovaglia diventa un quadro di Pollock e se sei particolarmente sfigato i tuoi vestiti diventano un tutt’uno di quadro con la tovaglia?

postato da: CherryMisCake alle ore 17:00 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 24 settembre 2008

immaginando

[Seabear-Cat piano]

half-remembered
drunken nights
the sun stayed up like
a diamond in the sky

I woke up - where have you been?
I know I'm bored and my blood is pretty thin
but some nights I swear
there was magic in the air:

a fox invites me to part from loneliness
wolfes seem to create scent
an owl in my head

your head's in headlock
are you in trouble again?
now you've lost another friend

you felt something
but you're never feeling loved
wind that'll break men
you're the one that freaking lost



postato da: CherryMisCake alle ore 17:23 | link | commenti
categorie:
giovedì, 18 settembre 2008

thinkin' about...browser!



































Image Hosted by ImageShack.us
postato da: CherryMisCake alle ore 09:49 | link | commenti
categorie:
domenica, 14 settembre 2008

The virgin of the stars

She wakes up in the morning
to teach us the death of the night
the rise of spoken words
the fall of used ideas

I need her violence
while children are screamin'
under my roof
over my skin

Stars are daily dreams
and she told it's true
'cause she lost herself
in their light

The shine of the deep
let you feel virgin
three steps over the rainbow
my virgin of the stars

[by Esplanade]

postato da: CherryMisCake alle ore 15:08 | link | commenti (1)
categorie: gifts

favola

[Le persone che ti fanno del "bene" hanno sempre meno "riconoscenza" di quelle che ti fanno del "male]

C'erano una volta, molto tempo fa, due nobili fratelli. Il più giovane era buono, generoso, sensibile; ma una grave malattia gli aveva deturpato il volto, e per questo viveva nascosto nell'oscurità. L'altro era duro, sprezzante, insensibile; ed era bello e forte, amava le feste, e la luce del sole. Eppure vivevano sempre insieme, completandosi a vicenda. Un giorno, decisero di intraprendere un viaggio verso la contea vicina, in cerca di fortuna. Durante il viaggio, il giovane restava intabarrato fino agli occhi, curvo sul suo cavallo, nascondendosi agli sguardi. L'altro batteva la strada a petto alto. 
Lungo il cammino, incontrarono un mendicante ferito. Il forte, subito volle affrontarlo, credendo celasse pugnali o sortilegi per derubarli o rallentare il cammino. Ma il giovane si interpose, curando il mendicante e regalandogli due monete d'oro. Il mendicante disse: "Grazie, mio signore. Vi prego, fatemi vedere il vostro volto. Così che io possa ricordarmi di voi" E quando il giovane scoperse il volto, il mendicante inorridì e fuggi di corsa in mezzo ai campi.
Dopo molte lune e molti soli, i due fratelli, infine, giunsero nella Città.
Poiché erano tempi di guerra, le guardie del Re, vistili stranieri, li catturarno e li portarono al cospetto di sua maestà. 
Ed ecco che il principe, che mesi prima era stato ferito in battaglia nella campagna vicina, riconobbe nell'uomo avvolto dal mantello colui che lo aveva salvato. "Padre, premia questo giovane, che mi ha salvato la vita"
"Così sia. Il giovane chieda e qualsiasi cosa voglia gli sarà concesso. Portate l'altro alle segrete".
Mentre il fratello cattivo veniva condotto negli oscuri meandri del castello, il giovane richiese la sua ricompensa.
"Voglio che si tagliata la testa del principe".
Infatti il principe era l'unico, oltre a suo fratello che lo avesse mai visto in faccia.

[by Matt®]


postato da: CherryMisCake alle ore 14:56 | link | commenti
categorie: gifts
martedì, 09 settembre 2008

Lei

E' lei

E' rossa come dico io

Qualcuno pensa che io non possa avere un'auto che non sia quella

Giri per la Grande MELAno con il didietro pieno di persone

E dove si va stasera?

Si va a NORD di noi

E io penso già alla lista ospiti [della mia ape car]...

Image Hosted by ImageShack.us
postato da: CherryMisCake alle ore 21:51 | link | commenti (2)
categorie: